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A volte bastano tre semplici parole per far emergere il bello che è dentro le persone, fossero solo dei bambini. La voglia di giocare di una maestra può diventare l’occasione di una crescita biunivoca e concorrere ad arricchire tutti. La maestra posta una domanda nella classroom: che messaggio pensate voglia mandarvi se scrivo “Sir Edmund Hillary”?

“Sir Edmund Hillary”?, non so chi sia, non mi è mai capitato di sentirne parlare, che faccio? Lascio la parola al grande maestro Google, digito le tre parole e scopro con meraviglia che si tratta di uno scalatore neozelandese, il primo che ha raggiunto l’Everest (8848 m di altitudine sul livello del mare) nel lontano 1953, insieme ad un suo amico. Sì ma che messaggio vuole dirci la maestra? Devo continuare a leggere, ancora non lo capisco.

 

Imparo che a scuola era molto timido e che sembrava pure gracilino. Durante una gita scolastica scopre di essere dotato di maggiore resistenza rispetto i suoi compagni nello scalare una montagna. Comincia così a svilupparsi la sua grande passione e a sfidare se stesso per raggiungere sempre obiettivi più alti, fino addirittura ad affrontare “il bastardo”. Quando arriva in cima, è diventata ormai celebre la frase che disse: “l’ho battuto questo bastardo!”. Dopo varie ricerche so diverse cose su Sir Edmund Hillary, ma la maestra che messaggio vuole che io trovi dallo studio di questo signore?

Alla maestra giungono frasi che fanno emergere il mondo meraviglioso dell’animo di un bambino che cerca di farsi strada nella vita: determinazione rispetto agli obiettivi, più si va in alto più si potrà essere liberi, felicità dopo una conquista, la tenacia nel tener duro, qualcuno dice addirittura “stringere i denti” per sottolinearne la fatica, tanto coraggio, motivazione, il bisogno di superare le paure per cui bisogna comunque provarci, se si va in alto si allarga l’orizzonte, la fiducia che dopo una tempesta arriva il sereno, la voglia di esplorare, il saper affrontare le difficoltà con il sorriso.

Ecco cari bambini il messaggio che voleva darvi la maestra: la parte migliore di ogni società siete voi, che avete l’opportunità di rendere migliore il mondo, non è utopia questa, sarete cittadini liberi, coraggiosi, motivati, con la mente in grado di affacciarsi oltre l’orizzonte e vedere le alternative per una esistenza migliore, curiosi nell’esplorare in tutti i sensi, non solo posti nuovi, ma soluzioni nuove. Oggi con queste vostre testimonianze avete dimostrato di avere tutte le intenzioni migliori e avete anche capito come tradurle nella pratica le intenzioni migliori, se ignorate quelle indicazioni che vi siete dati da soli, tutto resta utopia.

La chiave è nel documentarsi, studiare, leggere, confrontarsi, fare ricerca …. ed essere tanto positivi!

Maestra Margherita