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La quarta giornata nazionale dei giochi della gentilezza (settembre 2019) è stata un’occasione in più per iniziare a moltiplicare le parole ed i gesti di rispetto verso gli altri. Questo atteggiamento dovrebbe essere promosso ogni giorno non solo in una sola giornata.

Per questo la scuola dell’infanzia di Villa Redenta ha accolto tale opportunità per introdurre quello che sarà il progetto di plesso dell’intero anno scolastico e che sarà incentrato sull'importanza del tema della diversità come valore da promuovere a partire dal contesto scolastico di oggi giorno.

La scuola è il luogo privilegiato in cui i bambini incontrano “Il resto del mondo” e sperimentano i modi di vivere degli altri. Proprio per questo è anche compito della scuola, intesa come “comunità educante”, parlare ai bambini di rispetto e buone maniere iniziando fin da piccoli, perché il rispetto e la gentilezza s’imparano osservando i gesti che gli adulti propongono ai bambini.

Così partendo da riflessioni sul tema “Cos'è per te la gentilezza” si è sviluppato un breve ma intenso confronto con i bambini sul significato della parola gentilezza. Di seguito:“Cosa faccio per essere gentile?”, “Quando sono gentile?” e “Come mi sento nell'essere gentile?” I bambini riconoscono nel termine gentilezza un senso di morbidezza, per cui noi insegnanti abbiamo pensato di rappresentarla come una nuvola soffice e leggera che trasporta tutte le cose belle che la parola evoca.

Dalla rappresentazione al gioco il passo è breve…ed ecco formare una lunga catena della gentilezza. I bambini hanno collaborato fra loro per finalizzare l’attività e dove l’aiuto reciproco era indispensabile per la riuscita del gioco.

Ed allora cosa dire altro ancora buona gentilezza a tutti!!

Scuola Infanzia "Villa Redenta"