«Il verbo "LEGGERE" non sopporta l'imperativo» diceva Gianni Rodari. E' questo lo scopo che si prefigge  “Uno Prendi uno lo Lasci”, una piccola biblioteca per il libero scambio di libri,fatto direttamente dai bambini, in qualsiasi momento della giornata scolastica. L’idea è quella di avvicinare alla lettura i ragazzi. Ma come invogliarli? Semplicemente facendogli trovare dei libri nel luogo che frequentano spesso… la scuola. Saper leggere non basta. Occorre che dalla lettura emerga l'amore del leggere, il piacere di farlo, così come per i più piccoli è piacevole giocare. Il bambino che oggi codifica e decodifica i simboli per capire, sarà l'uomo che domani leggerà per comprendere le proprie conoscenze, per pensare ma, se riusciamo nell'intento che ci siamo prefissi, anche per entrare in altri mondi, per vivere, per "volare".

«Se riesci a far innamorare i bambini di un libro, di due, di tre, cominceranno a pensare che leggere è un divertimento. Così, forse, da grandi diventeranno lettori. E leggere è uno dei piaceri e uno degli strumenti più grandi e importanti della vita.» R. Dahl: scrittore di romanzi per l'infanzia.

Per questo sono necessari i libri! Trovarli, guardarli, sfogliarli, sceglierli e leggerli.

                                                                                                                                                        Maestra Stella