Yangfield Primary School - Birmingham

Nella foto: Yangfield Primary School - Birmingham

E’ partita con grande entusiasmo la prima fase delle mobilità del personale scolastico del Secondo Circolo Didattico di Spoleto, grazie ad un finanziamento europeo che ha premiato il Progetto Erasmus dal titolo “Exchanges for changes”. Il personale ha la straordinaria opportunità di formarsi in un Paese Europeo, osservare dal vivo come si svolge la normale routine scolastica negli altri Paesi e raccogliere nuove idee per innovare la propria didattica, ottimizzare la propria organizzazione, il sistema manageriale e dirigenziale.

Sono anni che grazie al progetto Europeo Erasmus insegnanti e studenti si muovono attraverso l’Europa per imparare nuove lingue, migliorare la propria metodologia didattica, costruire partenariati con scuole estere, nell’ottica del miglioramento e dell’innovazione della scuola in chiave europea, grazie allo scambio vivo e concreto di idee e di esperienze.

Il Secondo Circolo in passato ha ricevuto altri finanziamenti col progetto Comenius, ma è la prima volta che parte una mobilità con un così nutrito gruppo di docenti, con il dirigente e il personale di segreteria.

Il Dirigente Scolastico Silvia Mattei ha approvato la proposta di un gruppo di docenti fortemente motivato e aperto all’innovazione, anche sul piano della sperimentazione, presentando un progetto (risultato vincente) elaborato in modalità di condivisione, che finanziato avrebbe avuto una grande ricaduta su tutto l’ambiente scolastico, dall’organizzazione, al coinvolgimento di tutto l’organico docente e di segreteria, agli alunni.

Il 10 Giugno 2016 è arrivata la comunicazione del finanziamento del progetto e i mesi estivi sono stati dedicati alla pianificazione delle diverse mobilità: Gran Bretagna, Irlanda, Finlandia e Malta sono i Paesi Ospitanti.

La formazione all’estero in lingua Inglese è piuttosto impegnativa in termini di investimento di tempo, energia necessaria e carico di lavoro. La consapevolezza, tuttavia, della crescita professionale conseguente all’acquisizione di nuove competenze, del suo contributo a migliorare la qualità dell’insegnamento offerto dal Secondo Circolo Didattico di Spoleto, accresce fortemente l’emozione e la motivazione dei partecipanti profilando un cambio di mentalità nello sforzo di internazionalizzazione del sistema scolastico italiano.

Le prime quattro mobilità si sono appena concluse e ora inizia la sperimentazione di nuove strategie d’insegnamento nelle classi coinvolte.

Gli alunni sono molto curiosi e pieni di entusiasmo, pronti per essere coinvolti in nuove avventure dalle loro insegnanti, che in un immaginario buffo per loro, hanno studiato e imparato come fossero studenti.